HIGHLIGHTS SUL TUMORE DELLA MAMMELLA

Inizio: 26-03-2021 - Fine: 30-03-2021

Chiusura iscrizioni: 26-03-2021


Formazione a distanza - Crediti ECM: 6.0


Ore previste: 4.00 – Posti disponibili: 0 – Stato corso:

Raggiunto il numero massimo di iscritti al corso. Non è possibile accedere.


Discipline e professioni:

Medico chirurgo:
Malattie metaboliche e diabetologia
Medicina interna
Oncologia
Anatomia patologica
Igiene degli alimenti e della nutrizione

Farmacista:
Farmacia ospedaliera
Farmacia territoriale

Biologo:
Biologo

Infermiere:
Infermiere

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Descrizione

Nel 2019 i dati riportati relativi all’incidenza di tumori in Italia parlano di 371.000 nuovi casi diagnosticati. La mortalità per tumore relativa all’anno 2016 e stata di 179.000 decessi.

I Tumori sono la seconda causa di morte (29% di tutti i decessi), dopo le malattie cardio-circolatorie ( 37%). L’incidenza dei tumori è in aumento di circa il 30%. E aumenterà ulteriormente. Una donna su quattro ed un uomo su tre sono destinati ad avere una neoplasia nel corso della loro vita. Nelle prime il seno è la patologia più frequente mentre negli uomini è la prostata.

Si stima che nel 2019 verranno diagnosticati in Italia circa 53.000 nuovi casi di carcinomi della mammella femminile (dati AIRTUM). Anche per il 2016 il carcinoma mammario ha rappresentato la prima causa di morte per tumore nelle donne, con oltre 12.000 decessi (dati ISTAT).  La sopravvivenza a 5 anni risulta in Italia essere pari a 87%, la sopravvivenza dopo 10 anni dalla diagnosi e pari a 80%. Le donne sopra i 50 anni d’età hanno un maggior rischio di sviluppare un tumore mammario. Sono stati identificati altri fattori di rischio legati a fattori riproduttivi (menarca precoce e una menopausa tardiva; nulliparità, una prima gravidanza a termine dopo i 30 anni, il mancato allattamento al seno), fattori ormonali (terapia ormonale sostitutiva assunta durante la menopausa), fattori dietetici e metabolici (elevato consumo di alcol e di grassi animali e basso consumo di fibre vegetali), pregressa radioterapia (a livello toracico e specialmente se prima dei 30 anni d’età) e precedenti displasie o neoplasie mammarie. Inoltre, il 5-7% dei tumori mammari risulta essere legato a fattori ereditari,1/4 dei quali determinati dalla mutazione di due geni, BRCA1e/o BRCA2.

Questa, in tempo reale, è la fotografia dell’universo cancro raccolta nel volume “I numeri del cancro in Italia nel 2019”, realizzato dalle associazioni AIOM,AIRTUM e da Fondazione AIOM-PASSI. E’ scientificamente provato che il cancro è la patologia cronica che risente più fortemente delle misure di prevenzione. Urgono, pertanto, sforzi più intensi per sensibilizzare tutti i cittadini sul ruolo della prevenzione. Si deve fare di più per ridurre l’impatto di questa malattia.

I recenti progressi nella diagnosi, identificazione della prognosi e nel trattamento del carcinoma mammario consentono un approccio sempre più personalizzato, basato sull’identificazione del sottotipo tumorale  e di specifiche caratteristiche  biologiche  e prognostiche. Obiettivi quindi del Webinar sono , da un lato, fornire un approfondito aggiornamento  sulla gestione  dei diversi  sottotipi  tumorali  e guidare i discenti  nella applicazione delle nuove conoscenze nella pratica clinica, dall’altro, focalizzare l’attenzione sull’importanza  della prevenzione e  di un corretto stile di vita .

E ’fondamentale fare prevenzione primaria per non ammalarsi, prevenzione secondaria per non ricadere nuovamente. Ma come farla, quando farla?

I programmi di medicina integrata, finalizzati a migliorare la salute delle persone, prevedono spesso un radicale e precoce cambiamento dello stile di vita. La corretta alimentazione è l’elemento chiave. La nutrizione come fondamentale arma di prevenzione ma soprattutto come supporto imprescindibile da adottare durante i trattamenti convenzionali per  fare in modo che il paziente trovi  le energie per affrontare le pesanti  terapie oncologiche, senza eccessiva sofferenza o disagio e che non abbia ricadute nella malattia. Obiettivo importante del corso è anche quindi  capire bene la relazione tra nutrizione e oncologia, ossia come l’alimentazione possa prevenire o amplificare il rischio di cancro e come l’alimentazione naturale ed l’eventuale supplementazione di nutraceutici debbano essere proposti al paziente affetto da cancro per evitare sarcopenia e cacchessia neoplastica.

Un nuovo approccio alla malattia il cui cardine, quindi, è l’integrazione . Bisogna affrontare la patologia tumorale in modo che si tenga conto non solo della patologia, ma del paziente nella sua complessità. Curare le persone e non solo delle cellule impazzite.

Il “Leitmotiv” del convegno sarà medicina integrata e paziente al centro. Ecco cosa potrebbe in un futuro non tanto lontano fare la differenza. La guarigione non è quindi solo legata all’approccio meccanicistico delle terapie convenzionali o alla genetica della neoplasia, ma anche ad altri fattori come l’epigenetica della persona: dove vive, cosa mangia, dove lavora, con chi sta, come pensa. Quindi ambiente, stile di vita, volontà personale.

Bisogna quindi mettere in campo una vera e propria sinergia fra prevenzione, terapia convenzionale e sostegno al paziente. E questa non è altro che la medicina integrata, un insieme di azioni costituite da terapia antiblastica personalizzata, immunoterapia, nutrizione, sostanze naturali e aiuto psicologico ai pazienti. L’utilizzo della medicina integrata non solo può migliorare l’assistenza sanitaria per i pazienti ma può anche migliorare l’efficacia dei costi delle cure sanitarie. La medicina integrata intesa come approccio globale alla persona, può entrare a far parte di tutte le discipline sanitarie.

Il miglior trattamento oncologico , quindi, si basa sull’uso di terapie convenzionali, quali chemioterapia, target terapy, radioterapia, chirurgia, terapie biologiche e immunoterapiche, ma con la necessaria integrazione di approcci che aiutano il paziente a combattere ed aumentare la risposta personale. Psico-neuro-endocrino-immunologia, alimentazione, esercizio fisico, psicoterapia non sono solo semplici e , secondo alcuni, sterili ausili;  sono indispensabili al paziente per riuscire ad avere una maggiore possibilità di vittoria.

A più vittorie miriamo e di tutto questo vorremo parlare con Voi e per questo vi aspettiamo numerosi.

Programma scientifico